(Adnkronos) – “Una newsletter gratuita su salute e sicurezza delle cure e campagne di informazione: così gli anestesisti-rianimatori italiani parleranno ai cittadini”. Lo ha annunciato la Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) all’Assemblea dei soci di Icare 2026, l’80° congresso nazionale, che si è chiuso sabato 24 ottobre a Milano con più di 3mila partecipanti. 

La campagna Siaarti sulla sepsi di settembre 2026 – ‘Con la sepsi, il tempo conta’ – ha raggiunto almeno 174mila persone sui social, con circa 38mila clic verso il sito e 550 condivisioni su Instagram, e ha avuto 358 uscite sulla stampa. “È importante che i cittadini sappiano il ruolo dell’anestesista-rianimatore – afferma Elena Giovanna Bignami, presidente Siaarti – Un ruolo specialistico, ma in qualche modo ‘speciale’ perché trasversale in tutte le attività ospedaliere, ma anche sul territorio – gestione delle emergenze, ambulatori di terapia del dolore – Sapere che ci sono persone dietro la tecnica credo sia fondamentale”.  

I profili Instagram e Facebook di Siaarti – informa una nota – avranno una nuova linea editoriale dedicata ai cittadini da gennaio 2027. Una newsletter per i cittadini, gratuita, partirà tra marzo e aprile 2027. Parlerà di anestesia, terapia intensiva, emergenza e dolore, delle giornate dedicate alla salute e della sicurezza delle cure. Ogni anno sono previste tre o quattro campagne di informazione. “La newsletter offrirà approfondimenti scientifici curati dagli specialisti Siaarti con un linguaggio accessibile anche ai non addetti ai lavori – spiega Silvia De Rosa, responsabile del Comitato Comunicazione Siaarti – Un esempio è il tema dell’anestesia nel parto, per chiarire dubbi frequenti sull’epidurale, sulla gestione del dolore e sulla sicurezza delle procedure, valorizzando le competenze degli anestesisti-rianimatori”. All’inaugurazione Siaarti aveva chiesto orari di lavoro adeguati, aggiornamento continuo e un percorso di benessere per ogni medico. “Il destinatario delle nostre riflessioni – continua Bignami – è sicuramente il ministero della Salute, per far trovare spazio e concretezza a queste proposte. Davvero ‘prendersi cura di chi cura’ è fondamentale”. 

 

In tre giorni Icare 2026 ha contato più di 3mila partecipanti, 175 sessioni e 330 relatori. Il programma, senza copie stampate, era sull’app Congressi Siaarti, scaricata oltre un migliaio di volte. Con Food for Good il cibo avanzato è diventato 480 pasti completi, donati a Siticibo, Fondazione Banco Alimentare Onlus nato nel 2003 per recuperare il cibo fresco e cotto in eccedenza e ridistribuirlo immediatamente a scopo sociale. A Icare Recharge – Il benessere di chi si prende cura, lo spazio di ascolto per i medici, sono passati oltre 70 anestesisti-rianimatori; l’Area Kids ha accolto sei bambini. 

“Nel prossimo futuro – sottolinea Giacomo Grasselli, vicepresidente Siaarti – la nostra disciplina dovrà affrontare sfide importanti: lo squilibrio tra la disponibilità di specialisti e il continuo aumento delle prestazioni da erogare; l’invecchiamento della popolazione, con la necessità di assistere pazienti sempre più complessi e con bisogni specifici; l’instabilità geopolitica e il rischio di nuove pandemie; l’avvento dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. Vi è inoltre un aspetto emerso con forza durante il congresso Icare che considero decisivo per gli anni a venire: la necessità di rendere la disciplina sempre più inclusiva e sostenibile. Significa rispondere ai diversi bisogni dei pazienti, offrire opportunità di crescita ai professionisti, migliorare le condizioni di lavoro e ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività”. Il prossimo congresso nazionale, Icare 2027, si terrà a Rimini dal 28 al 30 ottobre 2027. 

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