“Sono tante le novità terapeutiche nel campo dell’emicrania. In questi anni abbiamo avuto 6 farmaci nuovi per la terapia di prevenzione, che riducono la frequenza e l’intensità degli attacchi, e altri per il trattamento sintomatico al bisogno. Si tratta di farmaci sviluppati espressamente per l’emicrania che, oltre ad essere efficaci, sono molto ben tollerati rispetto ad altri farmaci tradizionali il cui profilo di tollerabilità non era ottimale”. Così Cristina Tassorelli, professore di Neurologia all’università degli studi di Pavia, al 55° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin) organizzato a Padova.
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