“La malattia di Parkinson, una malattia neurodegenerativa che è la seconda in termini di frequenza dopo la malattia di Alzheimer – in Italia si contano circa 300.000 pazienti – può avere anche un esordio precoce, prima dei 50 anni. Come tutte le malattie neurodegenerative, comincia anni prima della diagnosi e la neurodegenerazione può precedere cinque, dieci o 15 anni la diagnosi clinica. La ricerca sta cercando dei mezzi per poter individuare i soggetti a rischio per poter intervenire con un programma di prevenzione”. Lo ha detto Leonardo Lopiano, professore di Neurologia università degli studi di Torino, azienda ospedaliera Città della salute e della scienza ‘Molinette’ di Torino, al 55° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin).
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