EURONEWS – Lione – Tre delle più grandi aziende lattiero-casearie al mondo, Nestlé, Danone e Lactalis, hanno richiamato ampie partite di latte in polvere per neonati dopo aver rilevato una contaminazione da cereulide, una tossina che può provocare vomito, diarrea e crampi addominali.
La contaminazione è stata ricondotta a un unico fornitore cinese di olio ARA (acido arachidonico), un ingrediente essenziale nelle formule per lattanti di fascia alta.
Lactalis è l’ultima azienda ad annunciare il richiamo di sei lotti del proprio marchio di latte per neonati Picot, distribuiti in 18 Paesi. I lotti interessati sono in vendita da gennaio 2025, con date di scadenza fino a marzo 2027. >>>

