(Adnkronos) – “In un contesto in rapida evoluzione, in cui innovazione biotecnologica, medicina di precisione e tecnologie emergenti stanno ridefinendo lo sviluppo terapeutico, Ucb, azienda biofarmaceutica globale, sta attuando una strategia intenzionale e mirata per accelerare l’innovazione attraverso una serie di acquisizioni e partnership globali. Questi investimenti riflettono l’ambizione di lungo termine di Ucb di scoprire e sviluppare terapie trasformative che vadano oltre il trattamento dei sintomi, puntando a modificare e potenzialmente curare le malattie”. E’ quanto si legge in una nota dell’azienda. Le operazioni annunciate nelle ultime settimane – si legge – riflettono una “strategia coerente volta a combinare scienza d’avanguardia, una profonda comprensione della biologia umana e modalità terapeutiche di nuova generazione. Nel loro insieme, rafforzano la capacità di Ucb di sviluppare trattamenti di precisione basati sulla biologia per malattie complesse con elevato bisogno medico insoddisfatto, aumentando al contempo la probabilità di generare risultati significativi e duraturi per i pazienti”.
L’integrazione di Neurona Therapeutics consente a Ucb “di superare la gestione sintomatica e orientarsi verso soluzioni innovative volte alla rigenerazione del sistema nervoso, aprendo nuove prospettive per le persone che convivono con forme gravi di epilessia farmacoresistente”. IMIDomics – dettaglia la nota – “apporta il valore di una delle piattaforme di dati e biobanche internazionali più complete, abilitando modelli avanzati di stratificazione dei pazienti e accelerando la scoperta di nuovi target terapeutici. Queste capacità rafforzano l’approccio di Ucb allo sviluppo dei farmaci basato sulla biologia umana, anche attraverso l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale e machine learning”.
“Candid Therapeutics e Antengene – riporta la nota – ampliano il perimetro scientifico e tecnologico di Ucb, contribuendo allo sviluppo di nuovi approcci per il ripristino della risposta immunitaria attraverso piattaforme multidisciplinari e strategie fondate sull’integrazione di competenze di eccellenza, con particolare attenzione alla ricerca focalizzata sulle cellule T e B, responsabili rispettivamente della regolazione e della produzione di anticorpi, e su come queste possano essere selettivamente modulate o riprogrammate per bloccare la risposta immunitaria aberrante contro i tessuti sani, ripristinando così la tolleranza immunologica senza compromettere le difese dell’organismo”. Nel loro insieme, queste iniziative “riflettono una visione fondata sulla responsabilità verso i pazienti e su un impegno continuo nel tradurre il progresso scientifico e tecnologico in benefici concreti. Ucb – conclude la nota – prosegue, con umiltà e determinazione, il proprio percorso volto a costruire soluzioni personalizzate che tengano conto della complessità delle malattie e della diversità dei bisogni individuali, mantenendo al centro un miglioramento tangibile degli esiti clinici e della qualità della vita”.
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