(Adnkronos) – Una lettera di chiarimento dal presidente della Federazione degli Ordini medici (Fnomceo), Filippo Anelli, alla presidente della Federazione degli Ordini degli infermieri (Fnopi) Barbara Mangiacavalli, per ribadire “la stima e il rispetto” per la professione infermieristica. Ad alzare la tensione era stata un’intervista rilasciata alla ‘Stampa’, in cui Anelli commentava la catena di errori che sembra emergere dalle indagini sulla vicenda del piccolo Domenico, il bimbo al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato, morto il 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli. Il presidente Fnomceo in un passaggio tornava, fra le altre cose, sulla “tendenza sempre più diffusa del passaggio di competenze dai medici agli infermieri che rischia di far abbassare la qualità dell’assistenza”. Parole che avevano suscitato diverse reazioni. In serata le parole di chiarimento: “Mi sembra doveroso esprimerti il mio rammarico sincero – ha motivato Anelli, come riporta una nota Fnomceo – laddove il contenuto possa aver indotto a rilevare intenti denigratori o comunque lesivi della dignità e professionalità della Fnopi e della comunità che tu rappresenti”.
“La lunga storia di collaborazione tra le nostre Professioni – ha continuato Anelli – e il rapporto personale che da anni ha caratterizzato le nostre rispettive attività istituzionali, mi auguro possano comprovare che non ho mai cambiato l’idea per la quale fondamentale risulta assicurare quell’equilibrio che vede le nostre competenze sinergicamente attive, in tutti i contesti di esercizio professionale e istituzionale, a tutela della salute dei cittadini”.
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