(Adnkronos) – “‘Vite in campo lascia’ un’emozione grandissima perché queste storie raccontano come ogni persona, di fronte a una difficoltà, a un limite o a un problema nella vita, riesca a trovare una risorsa e un modo per non farsi definire dalla malattia”. Sono le parole di Donatella Romani che, insieme a Roberto Amato, ha scritto e diretto il docufilm “Vite in campo”, prodotto da Telomero Produzioni con il contributo non condizionante di Chiesi Italia.
“Il docufilm insegna che tante volte ci troviamo ad affrontare una malattia o una difficoltà della nostra vita e pensiamo di essere veramente da soli. In realtà, non siamo soli: come nello sport, abbiamo una squadra di persone – un’équipe medica, i nostri familiari e tutte le persone che ci stanno intorno – che tifa per noi”, ha aggiunto Amato.
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