“La malattia di Parkinson, una malattia neurodegenerativa che è la seconda in termini di frequenza dopo la malattia di Alzheimer – in Italia si contano circa 300.000 pazienti – può avere anche un esordio precoce, prima dei 50 anni. Come tutte le malattie neurodegenerative, comincia anni prima della diagnosi e la neurodegenerazione può precedere cinque, dieci o 15 anni la diagnosi clinica. La ricerca sta cercando dei mezzi per poter individuare i soggetti a rischio per poter intervenire con un programma di prevenzione”. Lo ha detto Leonardo Lopiano, professore di Neurologia università degli studi di Torino, azienda ospedaliera Città della salute e della scienza ‘Molinette’ di Torino, al 55° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin).
Ultimi Articoli
- Morbillo, Pennsylvania segnala sesto morto: 39enne con patologie e già infettata di recente
- Con dieta mediterranea e pesce in gravidanza meno coliche ed eczema per il bebè, lo studio
- Giornata malattie reumatologiche, al via campagna ‘Value for Care’
- Insulti e minacce all’infettivologo Matteo Bassetti, prosciolti quattro imputati
- Sanità in crisi, Vaia: “Ogni richiesta di aiuto per un paziente in ospedale è una sconfitta. Basta emergenza continua, ripristiniamo modello Usca”