“A Berlino abbiamo visto uno studio che potrebbe cambiare la pratica clinica nel tumore al seno triplo negativo, tra i più gravi e aggressivi e, da sempre, tra i più difficili da trattare. Negli ultimi anni, lo scenario terapeutico è però in costante evoluzione anche in questo tipo di neoplasia e l’innovazione sta portando risultati importanti, come evidenziato nello studio Ascent-03″. Così all’Adnkronos Salute Saverio Cinieri, presidente Fondazione Aiom (Associazione italiana oncologia medica), commentando i risultati dello studio di fase 3 Ascent-03 illustrati all’ultimo Congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo) tenutosi a Berlino, che hanno evidenziato un miglioramento clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione di malattia con l’anticorpo coniugato sacituzumab govitecan rispetto a chemioterapia come trattamento di prima linea dei pazienti con tumore della mammella triplo negativo metastatico (Tnbc) non candidati al trattamento con immunoterapia.
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