“I test genomici come Oncotype DX sono fondamentali per decidere, nelle donne operate di tumore al seno, se sia necessario o meno ricorrere alla chemioterapia. Si tratta di esami disponibili in Italia grazie a un fondo nazionale dedicato, rinnovato ogni anno, che consente di offrirli gratuitamente alle pazienti. Il test, eseguito sul campione di tumore, fornisce una risposta in tempi rapidi e permette di evitare trattamenti chemioterapici non necessari, riducendo così effetti collaterali, costi e impatto sulla qualità di vita delle donne. Attualmente sono circa 10mila le pazienti che vi accedono ogni anno, ma secondo uno studio recente dovrebbero essere oltre 13mila le donne eleggibili. Per questo motivo, il fondo attuale da 20 milioni di euro previsto in legge finanziaria dovrebbe essere incrementato di almeno 5 milioni per garantire l’accesso a tutte le donne che ne hanno bisogno”. Così all’Adnkronos Salute Saverio Cinieri, presidente di Fondazione Aiom (Associazione italiana oncologia medica) al Congresso dell’European Society for Medical Oncology (Esmo) a Berlino.
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