“L’ ambulatorio di epato-oncologia è dedicato a pazienti che hanno questa doppia malattia, un’epatopatia cronica e un epatocarcinoma. Infatti, nella maggior parte dei casi la malattia insorge sul fegato malato, sul fegato cirrotico, o comunque un fegato che è patologicamente danneggiato. Per cui l’unione di queste due figure professionali, l’epatologo e l’oncologo, è fondamentale per poter curare il malato a 360 gradi” l’epatocarcinoma. Lo ha detto Silvia Gaia, dirigente medico, specialista in Gastroenterologia, epatologa Aou Città della Salute e della Scienza di Torino in occasione dell’iniziativa internazionale che dedica il mese di ottobre alla sensibilizzazione sui tumori del fegato.
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