(Adnkronos) – L’Intergruppo melanoma italiano (Imi) “plaude alla recente legge 99/2026 sulle disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma. In particolare all’articolo 2 che riconosce il valore della collaborazione tra ùministero della Pubblica Istruzione e del Merito e del ministero della Salute, per la promozione di attività educative e informative rivolte alle giovani generazioni”. Lo comunica in una nota l’Imi. “Educare i giovani alla prevenzione significa investire nella salute delle future generazioni – sottolinea Daniela Massi, presidente Imi -. Il melanoma è un pericoloso tumore della pelle che ogni anno fa registrare oltre 12mila nuovi casi ed è una neoplasia abbastanza ‘giovanile’. Infatti in Italia al momento risulta essere il terzo tumore più frequente, sia tra gli uomini che fra le donne, al di sotto dei 50 anni. Alla luce anche dei nuovi ed importanti indirizzi nazionali, come Intergruppo confermiamo il nostro impegno a collaborare con le istituzioni, le Regioni, le scuole, le università e le società scientifiche per favorire la diffusione di programmi innovativi di prevenzione”.  

Proprio nei giorni scorsi, a termine dell’anno scolastico 2025-2026, l’Imi – si legge nella nota – “ha premiato le scuole vincitrici della X edizione del Concorso nazionale ‘Il Sole per Amico -Impariamo a conoscere la pelle’. Il concorso coinvolge gli studenti delle scuole secondarie nella realizzazione di contenuti multimediali finalizzati a promuovere la prevenzione del melanoma e i corretti comportamenti di esposizione solare”. Le scuole vincitrici dell’edizione di quest’anno sono state: Liceo Scientifico Statale Fulcieri Paulucci Di Calboli’ – Forlì; Istituto d’Istruzione Superiore Einaudi-Alvaro – Palmi (Reggio Calabria); Istituto d’Istruzione Superiore ‘Camillo Cavour’ – Vercelli.  

“Il concorso rappresenta uno degli strumenti educativi del programma nazionale ‘Il Sole per Amico’, sviluppato per promuovere la cultura della prevenzione del melanoma attraverso percorsi formativi progressivi, piattaforme digitali e metodologie innovative di coinvolgimento degli studenti – prosegue Ignazio Stanganelli, coordinatore del Comitato scientifico di Imi e responsabile scientifico delle attività educative per le scuole -. L’inserimento dei video realizzati dagli studenti nella piattaforma digitale consente di valorizzare il modello di peer education sviluppato nell’ambito del programma, favorendo la diffusione di messaggi di prevenzione prodotti dai giovani e rivolti ai loro pari”.  

 

Il programma ‘Il Sole per Amico’ “rappresentauna delle più consolidate esperienze italiane di educazione sanitaria dedicate alla prevenzione del melanoma in ambito scolastico – prosegue la notas -. Avviata nel 2015, si è sviluppata grazie alla collaborazione istituzionale instaurata con il ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso uno specifico protocollo d’intesa sottoscritto nel 2017, all’inserimento di piattaforme multimediali ‘Il Sole per Amico for Kids’ per le scuole primarie e ‘Il Sole per Amico for young’ per le scuole secondarie, ed alla attivazione dell’innovativo progetto Suntel (Sun and telematic learning). Suntel, primo programma internazionale che integra peer education, teledidattica e piattaforme digitali dedicate, trasforma gli studenti in attivi ambasciatori della prevenzione tra i loro pari, è oggi operativo in quasi trenta città italiane, con la collaborazione di Adoi e Sidemast”.  

Il programma – conclude la nota – “ha recentemente ottenuto una importante validazione scientifica internazionale attraverso la pubblicazione dei risultati del progetto sulla rivista Frontiers in Oncology (2025), realizzata nell’ambito di una collaborazione che ha coinvolto anche il Mur. In tale contesto, è attualmente in fase avanzata il percorso di rinnovo della collaborazione istituzionale finalizzato a consolidare e ampliare le attività di educazione alla salute e prevenzione sviluppate nelle scuole italiane”. 

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