(Adnkronos) – “Io, che ho la sclerosi multipla, sento l’esigenza che se ne parli di più. Sono un’attrice e vado spesso in televisione a parlare di sclerosi multipla, ma se non lo facessi io se ne parlerebbe davvero poco. Dobbiamo fare informazione sulla malattia affinché faccia meno paura: molte persone ne hanno paura, in quanto non sanno ancora di che cosa si tratta. E’ importante parlarne”. Lo ha detto Antonella Ferrari, madrina nazionale Aism – Associazione italiana sclerosi multipla, in occasione della presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030.
“La Settimana nazionale della sclerosi multipla, quindi – ha aggiunto – è fondamentale per parlare di ricerca, per parlare di diritti, di malattia e di vita quotidiana, perché le persone con sclerosi multipla hanno una vita, una famiglia, un lavoro, degli scopi da raggiungere e dei sogni. E’ molto importante, per noi che abbiamo la Sm, non mettere al centro della nostra vita la malattia. Siamo i protagonisti della nostra vita, non la malattia, non lo deve essere”.
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